zerbino per esterni

Utili, ma anche di design, gli zerbini per esterno stanno oggi vivendo una nuova vita diventando un elemento di arredo giardino che dice qualcosa di noi già dalla soglia di casa.

Hai mai pensato allo zerbino come un utile elemento d’arredo? Probabilmente no, in quanto di norma lo si vede solo come un oggetto utile per evitare di sporcare quando si rientra in casa, evitando così le impronte di suole bagnate dalla pioggia, terriccio o fango.

Oggi anche lo zerbino viene considerato sotto una nuova luce, diventando un oggetto in grado di conferire un tocco di particolarità e di unicità, oltre a mantenere sempre la sua funzionalità di pulizia.

Che sia posizionato fuori dalla soglia di casa o che accolga gli ospiti del tuo negozio, ristorante, esercizio commerciale che dir si voglia, potresti quindi utilizzarlo per dire subito chi sei, ancora prima che le persone entrino nel tuo spazio “personale”.

Vediamo insieme qualche interessante idea di arredo dell’ingresso e soprattutto qualche consiglio su come orientarsi nella scelta di uno zerbino per esterno.

Zerbini da esterno, quali sono le sue particolarità

Si fa presto a dire zerbino, ma in realtà ancora prima di pensare alla vera e propria personalizzazione, devi sapere che hai davanti una vasta gamma di scelte da fare riguardo a tipologie, usabilità e materiali.

Gli zerbini da esterno vengono anche chiamati a pioggia diretta; con questo termine ci si riferisce appunto a quelli che non sono neanche coperti da tettoie o altro, quindi completamente esposti all’azione degli agenti atmosferici.

La loro funzionalità risulta dunque differente sia alle altre tipologie di zerbini da esterno sia, a maggior ragione, da quelli che troviamo ad esempio all’interno dei palazzi, davanti alle porte dei vari appartamenti.

Gli zerbini da esterno necessitano di essere particolarmente resistenti all’usura e ai fenomeni climatici come le forti piogge, in modo da garantire una lunga durata nel tempo. Sarà dunque importante sceglierli composti da materiale di alta qualità in modo da non doversi ritrovare dopo ogni pioggia a constatare la loro inaffidabilità o, ancora peggio, a doverli ricomprare con elevata frequenza.
Non è solo la pioggia infatti il nemico di uno zerbino, ma anche il vento, l’erosione causata sia dagli agenti atmosferici che dallo strisciare dei piedi, gli sbalzi di temperature, il ghiaccio.

Tipologie e materiali per la realizzazione di uno zerbino

E’ dunque importante la scelta del modello, la dimensione, la forma e il colore del proprio tappeto da esterno, tenendo conto di tutte le avversità sopra elencate.

Nello specifico, le alternative tra le quali orientarsi per quanto riguarda i materiali sono:

  • Alluminio, se hai bisogno di uno zerbino maggiormente “tecnico” e drenante; in questo caso puoi operare una seconda raffinatura della scelta, andando su zerbino con inserito in agugliato che ha la funzione di asciugare e spazzolare, in gomma che ha proprietà antiscivolo oppure in spazzola che aumenta la pulizia.
  • Pvc a filo intrecciato senza sottofondo che ne permette il drenaggio di acqua e sporco e resiste ai raggi UV e al traffico medio alto.
  • Zig Zag, che sicuramente avrai visto nelle piscine o negli spogliatoi, ma che in alcuni casi vengono utilizzati anche come zerbini da esterno se c’è bisogno di uno spessore particolarmente basso per non impedire l’apertura della porta

Ovvio poi che se all’utilità vuoi unire anche lo stile, potresti rivolgerti a ditte specializzate nella lavorazione artigianale degli zerbini che curino in maniera importante la qualità anche dal punto di vista della personalizzazione, proponendoti di realizzare sul tuo zerbino inserendo, ad esempio, il logo della tua attività, oppure delle immagini che ti piacciono, o anche semplicemente il cognome della vostra famiglia per un classico zerbino da posare all’esterno di casa.

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Zerbini personalizzati: un tocco di particolarità ai tuoi ambienti esterni

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