montascale da esterno

Tutto quello che devi sapere sull’installazione di un montascale da esterno
Decidere di installare un montascale da esterno può essere la scelta giusta, specie se conviviamo con persone che hanno difficoltà nei movimenti. Ecco a voi qualche consiglio per scegliere il modello giusto.

L’acquisto di un montascale da esterno non è qualcosa di usuale, lo si fa solamente se si hanno particolari necessità, come ad esempio facilitare il movimento di persone affette da disabilità o di anziani per cui la deambulazione risulta essere un problema. Quando si parla di un montascale da esterno si deve tenere conto di molti aspetti per procedere alla scelta giusta: la lunghezza del percorso da compiere, la tipologia di percorso, gli agenti atmosferici che possono danneggiarlo.

Gli aspetti da valutare sono molti, ecco perché abbiamo pensato di chiedere un parere professionale ad una ditta esperta del settore, ossia Montascale2C, ditta operativa in Liguria, Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, e con grande esperienza nell’installazione e manutenzione di montascale di differenti tipologie.

Perché conviene installare un montascale da esterno?

Partiamo dal definire quali possono essere le motivazioni e le esigenze che ci portano a decidere di installare un montascale da esterno.

Abbiamo già detto del target di riferimento, solitamente la presenza di persone con handicap motori o anziani con difficoltà nel fare le scale da soli.Ovviamente, se i gradini da salire e scendere sono pochissimi, di basso spessore e magari anche protetti da tettoie che scongiurano quindi il rischio di una eventuale scivolata, si può essere più prudenti nel compiere questa scelta.

Ci sono però casi in cui si parla di una vera e propria necessità. Pensiamo ad esempio a lunghe e più o meno ripide rampe di scale d’accesso che conducono alla porta d’ingresso, dell’unico ingresso di casa, oppure di scale poste come collegamento esterno ad una terrazza: senza un montascale sarebbe come impedire alle persone con difficoltà di muoversi liberamente in casa propria o di rischiare ogni volta un infortunio.

Quali tipologie di montascale offre il mercato?

Ora che abbiamo visto il perché, proviamo ad approfondire il come: quale tipologie di modelli propone solitamente il mercato?

La prima differenziazione che si può fare riguarda soprattutto il percorso che dobbiamo compiere, di conseguenza possiamo trovare:

  • Montascale a poltroncina per scale curve
  • Montascale a poltroncina per scale rettilinee

Per alcuni montascale da interno è possibile richiedere il fissaggio a parete ma per i montascale da esterno, esposti agli agenti atmosferici, è sconsigliato dall’installatore l’ancoraggio a muro per ovvie ragioni di stabilità e durata dell’installazione.

La semplicità di utilizzo è un altro aspetto da valutare; solitamente i comandi sono di due tipi, sia ergonomici, installati sul bracciolo della poltroncina, sia con radiocomandi di piano installati a parete.
E’ importante assicurarsi che le istruzioni siano di facile comprensione, specie se si vuole rendere capaci i destinatari di questo strumento di utilizzarlo in autonomia.

Tutti i montascale ormai sono dotati anche di un alloggiamento interno per delle batterie, fondamentali per portare a termine il movimento anche in caso di blackout. Meglio comunque informarsi anche su questo aspetto.

Ora, un altro aspetto da considerare: tutti i montascale si possono montare da per tutto? Ovviamente no, ci possono essere delle limitazioni strutturali che impediscono il montaggio di alcune tipologie di montascale da esterno.

Le difficoltà dipendono da due aspetti, che vanno valutati da un tecnico esperto:

  • lo sviluppo delle guide lungo le pareti
  • l’eventuale dimensione delle rampe di scale che non devono essere troppo strette.

Quali sono le agevolazioni fiscali proposte per chi ha la necessità di installare un montascale?

Tra i motivi che possono spingerci alla decisione finale dell’acquisto di un montascale da esterno, c’è anche l’aspetto legato alle agevolazioni fiscali.

Proprio perché, come si diceva in apertura, questo strumento è dedicato a categorie sensibili, ci sono delle possibilità da sfruttare che possono rendere meno oneroso l’esborso economico.

Per prima cosa, viene applicata una tariffa agevolata del 4% per quanto riguarda l’IVA.
Se vuoi avere una visione più chiara, sappi che le detrazioni fiscali e i contributi previsti dallo Stato al fine di eliminare le barriere architettoniche o per lo meno consentirne il superamento, rientrano nella legge 13/1989 e dal DPR n. 917 del 22 dicembre 1986 e successive modifiche e contemplano come soluzione anche il montaggio di montascale da esterno.

Inoltre è possibile beneficiare della detrazione del 50% dall’Irpef come per spese di ristrutturazione edilizia (ma senza alcun presentazione di noiose pratiche e inizio lavori) ed è possibile beneficiare (in questo caso con certificato d’invalidità del 100%) della detrazione del 19% dall’Irpef come spesa sanitaria.

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Tutto quello che devi sapere sull’installazione di un montascale da esterno

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